Tarifa: Ricordi di Vento

Tra le varie bellezze dell’Andalusia esiste anche un comune che si trova nella parte più estrema del
meridione Europeo: Tarifa.
A un tuffo dall’Africa, Tarifa è magneticamente contaminata da diverse culture. Il paesino è
accogliente, a tratti moderno, a tratti antico. Fra i bar che sfornano colazioni caloriche accompagnate
da centrifughe di frutta esotica, spuntano i resti del luogo che c’era un tempo. Puerta Jerez, un
affascinante porta antica che sembra l’ingresso di un castello medievale, segna il confine, o il
passaggio, fra la parte più moderna e la città vecchia.
Di sera tutto si trasforma in caos. Quelle passeggiate solitarie fatte di giochi tra luce e ombra
manipolati da bianche case fiorite, diventano escursioni fugaci alla ricerca del divertimento.
Di locale in locale, del sapore dell’alcol rimane il dolce dello lo zucchero di canna e, sulle labbra,
ancora i resti di parole perse in una lingua dalla s facile. Correnti di vento giocano fra i vicoli delle
stradine che accelerano i passi e amplificano il movimento.
Fiumi di giovani si rifugiano sulle scale dei portoni per finire un drink e approfondire le conoscenze
alcoliche nate dietro le note confuse di un bancone. Magari il giorno dopo ci si può rincontrare in
spiaggia, tanto si è uguali a ieri. Non c’è bisogno di travestirsi la notte con trucchi carichi e vestiti
audaci, tutto è come un fiume, tutto segue il suo corso naturale e tu sei chi sei sempre stato. E
domani qualcuno potrebbe prendere un traghetto verso il Marocco e non incrociare i tuoi viaggi mai
più, ma basterà un soffio di vento che non ti aspetti a riportati il suo ricordo.
E con chi resta ci si incontrerà al sole, in una spiaggia che non è per chi vuole godersi l’abbronzatura
ma per chi ama seguire il vento. Il caldo cocente viene spazzato via dall’aria di ponente che come le
sirene attira i suoi kite surfer. Il cielo del mare di Tarifa è una tavolozza di colori. Le vele dei kite
danzano bellissime in migliaia di sfumature e gli sportivi si esibiscono in salti coreografici dando luogo
a un vero spettacolo. Ogni giorno diverso, ogni giorno uguale.
La musica e i bar servono a scordarsi che la sabbia bianca ti accarezza energica il viso se sei troppo
vicino al mare. Il Tumbao offre birra a tempo di musica, luogo di incontro per l’aperitivo di chi si è
goduto la giornata fino in fondo e adesso brinda alla conoscenza di nuovi dinamici viaggiatori dalla
pelle dorata.
La magia di Tarifa sta nella bellezza del confondersi. Puoi immergerti nella sua atmosfera dove tutto è
in divenire e nulla è fermo. La sensazione è quella di essere di passaggio ma di esserci davvero. Il
tuo tempo qui finirà quando lo deciderà il vento che, cambiando direzione, ti porterà in un nuovo
viaggio.

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